Il Progetto Anima del web

Progetto anima del Web

Bullismo e cyberbullismo, anima del web, “Un progetto che cerca di coinvolgere bambini e ragazzi attraverso il teatro”.

Come nasce il progetto per combattere bullismo e cyberbullismo

Il progetto il progetto “Anima del web”  nasce dall'incontro tra il Club di Alessandria della Inner Wheel Italia e l'associazione  IGS “Informatica Giustizia & Società” onlus.

Da  IGS “Informatica Giustizia & Società” onlus è in seguito nata In bocca al lupo ODV.

Nell’estate del 2017 sono state poste le basi per il progetto “Anima del web”  sfruttando le competenze dei componenti di IGS “Informatica Giustizia & Società” onlus, esperti in informatica-giuridica e in psicologia-psicoterapia. che già da alcuni anni si occupava di progetti su bullismo e cyberbullismo.

Scopo del progetto

Lo scopo del progetto era quello di affrontare questi temi nelle scuole, partendo dai ragazzi dalle classi quinte primarie, fino agli allievi delle scuole superiori.

Con i ragazzi dalle classi quinte primarie i temi sono stati affrontati attraverso giochi, filmati adatti all’età dei bambini e alla narrazione della favola “Il Galletto Bulletto”, il cui finale sarebbe stato scelto di volta in volta dagli alunni coinvolti.

Incontri con ragazzi e genitori per parlare di bullismo e cyberbullismo

I giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado sarebbero stati coinvolti nel progetto attraverso la proiezione del video dello spettacolo teatrale “Chi è il più debole” a cui sarebbe seguita una discussione sui temi del bullismo, cyberbullismo e uso consapevole delle nuove tecnologie.

I genitori e gli insegnanti sarebbero stati interessati al progetto attraverso degli incontri con esperti nell’informatica-giuridica e in psicologia-psicoterapia.

Nell'ambito del progetto Anima del web è nato lo spettacolo teatrale chi è il più debole.

Spettacolo teatrale “Chi è il più debole?”

Spettacolo teatrale "Chi è il più debole?"

Come nasce lo spettacolo

La parte finale del progetto “Anima del web” prevedeva una riedizione dello spettacolo teatrale “Chi è il più debole”, con nuovi attori da trovare nelle scuole primarie e secondarie e tra gli insegnati e i genitori.

Nel mese di settembre 2017, “Anima del web” entra nella sua fase realizzativa, le dirigenti scolastiche dell’Istituto A. Volta di Alessandria, dell’Istituto Comprensivo Bovio-Cavour e del V Circolo aderiscono al progetto, successivamente altre scuole primarie e secondarie di primo grado chiederanno interventi con alunni e genitori per affrontare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. A questi temi veniva poi aggiunto quello sulle sostanze stupefacenti tra cui le famigerate smart drugs.

Il 22 dicembre 2017 nell’Istituto “Volta” vi è il primo degli incontri con gli studenti a cui ne seguiranno altri nei mesi successivi. Anche i genitori e gli insegnanti saranno coinvolti nel progetto con tre incontri tenutisi presso l’Istituto Volta, il V Circolo e a Castelceriolo.

Nel frattempo, veniva preparata la “squadra” degli attori che il 19 maggio 2018 si sarebbero esibiti nell’opera teatrale “Chi è il più debole”, opera scritta dai ragazzi della “Compagnia del Carciofo”. La realizzazione dello spettacolo ha coinvolto bambini della quinta primaria della scuola Bovio, studenti ed ex studenti del Volta di Alessandria e di altri Istituti alessandrini, ma anche professori come Edgardo Rossi (fondatore e responsabile della Compagnia del Carciofo), Marcella Madaro e Barbara Assunto, oltre a liberi professionisti.

Il progetto può dirsi completamente realizzato non solo perché sono stati rispettati i singoli punti dell’accordo ma, soprattutto, perché ha riscosso un notevole successo tra studenti, genitori e insegnanti ed è stato accolto con interesse dalla comunità alessandrina e dalle sue Istituzioni.

Obiettivo raggiunto!!!

L’obiettivo di far conoscere e comprendere i fenomeni del bullismo, del cyberbullismo, dei pericoli e delle opportunità del web, dell’uso delle nuove e delle vecchie droghe, è stato raggiunto.

Ognuno dei partner coinvolti ha svolto il proprio ruolo con competenza e professionalità: il Club di Alessandria della Inner Wheel, attraverso la sua presidente dott.ssa Cinzia Grossi Mattacheo e tutto il suo staff, ha fornito non solo le risorse economiche necessarie alla realizzazione dell’Anima del web ma soprattutto ha permesso di far conoscere il progetto ai mass media locali e alle Istituzioni alessandrine. Il Comune di Alessandria, con i propri assessori, ha partecipato agli eventi dimostrando un profondo interesse nel progetto che così ha assunto maggior valore e ha raggiunto una più ampia conoscibilità. Le Dirigenti scolastiche, dott.sse Maria Elena Dealessi e Antonella Talenti, con i professori e il personale scolastico, hanno fornito utili consigli nella progettazione e attraverso un’opera di informazione e di divulgazione del progetto ne hanno consentito la realizzazione. Infine, IGS – Informatica Giustizia & Società con i propri professionisti, dott. Roberto G.A. Cuccu (esperto in informatica-giuridica), dott.ssa Raffaella Giani (psicologa e psicoterapeuta), Paolino Ambrosino (esperto in sostanze stupefacenti) e Alessia Cuccu (studentessa e-commerce e nuove tecnologie), ha realizzato il progetto attraverso incontri con gli studenti, i genitori e gli insegnanti.

È giusto ricordare le scuole che sono state coinvolte, per Alessandria le scuole primarie Morando, Bovio, Santarosa, Ferrero e Zanzi. Altri interventi sono stati tenuti a Castelceriolo scuola “A. Montanari”, a Mandrogne scuola “P. Maldini”, Litta Parodi scuola “E. Bravetta” e San Giuliano Vecchio scuola “A. e V. Prato”.

Le scuole secondarie di primo grado: “Cavour” di Alessandria e “Mazzini” di San Giuliano Vecchio.

La scuola secondaria di secondo grado: “Volta” di Alessandria.