Effetti delle droghe

Effetti delle droghe

Effetti delle droghe, "Ogni sostanza ha un suo effetto, vi sono droghe definite “up” e altre considerate “down”.

Ma lo sapete che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha classificato l’alcol tra le droghe perché, pur essendo legale, è molto più tossica di altre sostanze illecite e crea una dipendenza maggiore rispetto a queste."

Effetti delle droghe - Cocaina

Insieme alla cannabis (hashish e marijuana) all’alcool e all’ecstasy è la sostanza più diffusa negli ambienti ricreazionali, dove viene prevalentemente sniffata (ossia assunta per inalazione). Come tutti gli stimolanti ha un’azione bifasica.

Nelle prime fasi della sua assunzione si sperimentano prevalentemente i suoi effetti gratificanti (sensazione di energia, maggior stimolo sessuale, ridotta percezione di fame, sete e sonno). Tuttavia, quando l’azione “up” svanisce (sempre più velocemente con il

protrarsi del consumo) improvvisamente subentra la fase “down”, caratterizzata dai seguenti sintomi:

-stanchezza improvvisa e frequenti colpi di sonno
-mancanza di ogni energia e di ogni interesse
-depressione
-stress
-ipersensibilità visiva che dilegua forme e colori chiari (mancata percezione di ostacoli)
-mancata percezione del rischio e conseguentemente comportamenti oltremodo rischiosi
-associata ad alcool e cannabis intensifica i rischi di cui sopra
-assunta in forma di “crack” può dar luogo ad una violenza irrefrenabile con veri e propri atti di vandalismo
-nel lungo termine subentrano sonnolenza, difficoltà a mangiare, ansia, tremori, dolori muscolari ed ossei, atteggiamenti sospettosi e paranoici, ipertensione, tachicardia, problemi cardiaci e aggressività ingiustificata, profonda depressione sino al suicidio.

Effetti delle droghe - Ecstasy

L’ecstasy (o metilendiossimetamfetamina è un analogo della metamfetamina molto popolare tra i giovani per via della sua azione stimolante e allucinogena che lo caratterizza.

Il suo uso è spesso associato ai “raves” e alla discoteca, ma è molto diffuso in tutti gli ambiti di aggregazione giovanile e in tutti i segmenti della società.

Le amfetamine e i loro derivati sono prodotte sinteticamente in laboratorio e sono potenti stimolanti. Esse agiscono come l’adrenalina (alla cui forma di struttura somigliano moltissimo) e di conseguenza aumentano la pressione del sangue, il ritmo cardiaco e la temperatura corporea.

Come gli altri stimolanti, presenta un’azione bifasica: inizialmente l’assuntore di ecstasy sperimenta gli effetti gratificanti come ad esempio la loquacità, la maggiore facilità a socializzare, la velocità nelle azioni, la mancanza di stanchezza, sonno e fame, un effetto di enfatizzazione delle emozioni.

Cosa succede quando si assume Ecstasy

Ma l’assunzione della sostanza determina un rapido aumento della frequenza cardiaca e innalza notevolmente la pressione sanguigna scatenando, dove latenti, vere e proprie crisi di epilessia.

Durante il suo effetto la temperatura corporea aumenta considerevolmente, le mucose della bocca diventano rapidamente aride, il soggetto digrigna di continuo le mascelle a causa del loro intorpimento, le pupille si dilatano sino a raggiungere un diametro di cinque millimetri.

La fine dell’effetto, che può durare sino a 5 – 6 ore, arriva bruscamente e il soggetto si sente oltremodo depresso, irritabile, stanco e stordito.

Pertanto i principali sintomi sono i seguenti:

-mancata percezione del rischio (come per la cocaina)
-perdita della consapevolezza delle proprie azioni
-reazioni spropositate e comunque non commisurate agli stimoli
-irritabilità eccessiva che molto spesso sfocia in vera e propria aggressività (aggressività fisica o verbale nei confronti di altre persone
-colpi di sonno improvvisi
-effetti psichedelici (colori molto accesi e suoni intensi)
-possibili flashback anche dopo settimane dall’ultima assunzione.

L’assunzione protratta può provocare vere e proprie crisi di ansia, tremori, paranoia, difficoltà a stare fermi, serissimi disturbi del sonno, della socialità e dell’appetito, disturbi sessuali.

La sostanza può portare alla morte a causa dei serissimi danni che provoca al sistema epatico, renale, cardiaco e nervoso.

Spesso il soggetto muore poiché viene colto da “colpo di calore”.

Effetti delle droghe - Cannabis

Il termine cannabis viene generalmente utilizzato per indicare tre diversi prodotti, marijuana, hashish e olio di hashish, che si differenziano fra loro per il diverso contenuto di tetraidrocannabinolo o THC. Quest’ultimo rappresenta il principale componente psicoattivo della canapa ed è la sostanza psicotropa più frequentemente rilevata nel sangue dei soggetti incorsi in incidenti stradali mortali.

Essendo una sostanza molto diffusa, esiste una tendenza a considerarla una “non droga”. Tuttavia, si tratta di una sostanza illecita che, per il suo particolare metabolismo, è rilevabile nelle urine anche a oltre venti giorni di distanza dalla sua assunzione.

Il suo uso determina nella persona che la assume:

-deficit di attenzione e concentrazione (oltremodo ampliato se associato all’assunzione di alcool)
-difficoltà visive di messa a fuoco, soprattutto nelle ore notturne (il frequente arrossamento degli occhi determina notevoli difficoltà, specie nelle ore notturne, a mettere a fuoco visivo gli ostacoli e i contorni dell’ambiente circostante)
-percezione delle distanze, dell’ambiente e delle velocità deformate
-coordinamento difficoltoso dei movimenti
-distorsioni percettive degli ostacoli, delle curve, dei dossi, delle strisce stradali
-possibili flashback
-stato di vigilanza compromesso e tempi di reazione rallentati.

Nicotina

Oltre alle sue ben note conseguenze a lungo termine, nell’immediato, in un luogo chiuso (ad esempio all’interno di un abitacolo di un’automobile), la nicotina inizialmente può aiutare a rimanere vigili, ma dopo alcuni minuti si viene a creare una concentrazione di monossido di carbonio che ostacola l’ossigenazione del tessuto cerebrale compromettendo la capacità di attenzione.

Ad alte dosi può provocare vertigini e palpitazioni cardiache.

Alcool

-altera i processi di attenzione e di acquisizione dei segnali esterni
-riduce notevolmente la capacità di impatto con nuovi problemi ed emergenze
-comporta difficoltà di coordinamento dei movimenti
-è causa di errori procedurali a prescindere dall’esperienza già acquisita (salto di un ostacolo, sorpasso etc)
-provoca disturbi visivi (riduzione del campo visivo) e forte rallentamento dei tempi di risposta ad uno stimolo esterno
-determina un distacco dalla realtà circostanze
-determina una inadeguata visione laterale degli oggetti in avvicinamento
-elevata frequenza di colpi di sonno
-stato di vigilanza notevolmente compromesso, specialmente se assunto insieme ad altre sostanze psicotrope

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