Cobra Kai: cosa ci insegna sul Bullismo e Cyberbullismo

Cobra Kai è una serie televisiva su Netflix che narra le vicende di Johnny Lawrence e Daniel La Russo protagonisti del film cult Karate Kid.

La serie non è semplicemente un sequel di successo  ma è anche uno spaccato della nostra società, raccontando con toni scanzonati temi sociali forti come il bullismo, il cyberbullismo, l’uso dei social network nel mondo giovanile.

In questo articolo, abbiamo pensato di analizzare questa serie tv dal punto di vista psicologico per comprendere le dinamiche emotive che ci celano dietro agli atti di bullismo.

Cobrai Kai: i temi affrontati

Fin dalle prime puntate il tema centrale è il bullismo con le classiche dinamiche che ormai purtroppo conosciamo.

Miguel Diaz è un ragazzino molto introverso che non riesce ad integrarsi nella nuova scuola.  alcuni compagni di classe iniziano a tormentarlo e a picchiarlo tanto da spingerlo a chiedere aiuto a Johnny Lawrence per imparare il Karate come strumento di difesa.

Miguel inizierà a sentirsi più sicuro di sè, soprattutto quando davanti a tutta la scuola riesce a difendersi dai bulli lo tormentano. Miguel diventerà un esempio da seguire per i suoi amici che anche loro sono sempre presi di mira dai compagni per la loro diversità.

Cobra Kai non parla solo di bullismo ma parla anche di body shaming e grassofobia attraverso i personaggi di  Eli “Falco” Moskowitz, preso di mira dai compagni e dal maestro Johnny Lawrence per il suo difetto al labbro e di Aisha Robison, che viene bullizzata sui social per il suo aspetto fisico.

Personaggi e i loro bisogni emotivi

Quello che colpisce della serie è il tratto fortemente psicologico e introspettivo dei protagonisti, che mette in luce cosa prova una vittima di bullismo nel suo intimo.

Miguel e “Falco” cercano di superare le loro insicurezze e la loro sofferenza emotiva mettendo in atto gli stessi atteggiamenti violenti subiti, diventato loro stessi dei bulli.

La loro reazione è una conseguenza naturale quando il trauma psicologico per per violenze subite rimane bloccato a livello emotivo. 

Spesso i bulli sono ragazzi fortemente insicuri, con forte bisogno di approvazione da parte del gruppo e cercano di soddisfare il bisogno incondizionato di protezione e sicurezza attraverso la forza fisica.

Il nostro Sé crea una parte “guerriera” che ha lo scopo di proteggere la parte fragile, ovvero quella parte che ha subito il trauma e che non avevo modo di potersi difendere.

In altro personaggio interessante è quello di Aiha Robison vittima di cyberbullismo da parte delle compagne che viene spesso presa in giro per il suo peso corporeo.

Aisha è la classica ragazza in sovrappeso che viene presa di mira perchè è grassa attraverso un fenomeno molto comune sui social network ovvero il Body Shaming e di Grassofobia.

Una delle cause più comuni dei Disturbi del Comportamento Alimentare, sono le continue e ripetute prese in giro per il loro aspetto fisico, soprattutto in una società in cui le persone grasse non sono socialmente accettate.

Gli insulti sull’aspetto fisico di una persona, creano un forte trauma psicologico, durante l’adolescenza, periodo in cui definiamo la nostra identità come persone.

Il trauma viene vissuto come una minaccia all’identità della persona causando:

  • una scarsa autostima, 
  • difficoltà nelle relazioni,
  • difficoltà nell’accettazione della propria immagine corporea

Aisha, puntata dopo puntata, rompe gli schemi e lancia un messaggio positivo dimostrando che le persone grasse hanno le stesse qualità, capacità e possibilità delle persone normopeso

Cobra Kai: il ruolo degli adulti nell’educazione al rispetto dell’altro

Il personaggio che però fa riflettere sul ruolo dell’adulto è sicuramente il maestro Johnny Lawrence.

Johnny Lawrence vuole riscattarsi  attraverso la riapertura della scuola Cobra Kai per riprendere in mano la proprio vita. Si sente un fallimento perché tutti i suoi sogni e progetti sono stati infranti.

Johnny pur essendo un uomo adulto, continua ad avere gli stessi atteggiamenti da bullo di quando era ragazzo anche con i suoi allievi. Prende in giro i più deboli perché pensa in quel modo di renderli forti e allo scopo di trasmettere valori positivi ai suoi ragazzi.

Il comportamento di Johnny mette in evidenza come certi comportamenti di discriminazione abbiamo una radice su una comunicazione sbagliata basata su:

  • pregiudizi
  • scarsa empatia per i sentimenti dell’altro
  • manza di rispetto per chi è diverso

Il  messaggio-sfida che Cobra Kai lancia ai noi adulti è quello di andare oltre i nostri pregiudizi per trasmetatre valori fondati sul rispetto reciproco..

Cobra Kai ci insegna anche che è necessario lasciare andare i fantasmi del nostro passato al fine di trasmettere ai giovani nuovi strumenti e risorse per elaborare i nostri traumi e per imparare a stare in relazione con l’Altro attraverso l’accettazione, l’accoglienza e l’empatia.

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